Cos’è

Il lipofilling è una tecnica sempre più utilizzata in chirurgia plastica, sia in ambito ricostruttivo, sia in ambito estetico. In sostanza, con il lipofilling, si “trasferiscono” cellule di grasso, che vengono prelevate da altre aree del corpo, nelle zone a cui si vuole dare volume, pienezza e turgore.

Intervento

Si pratica una piccola incisione nella sede donatrice dalla quale si aspira una piccola quantità di grasso, che viene poi purificato in vari modi ( centrifuga, sedimentazione etc.). Il grasso depurato viene poi trasferito con microcannule nella regione interessata.
Gli impieghi più frequenti del lipofilling in chirurgia estetica riguardano il riempimento dei solchi (ad esempio tra naso e bocca), gli zigomi e le guance. Tutte parti del viso che con l’età tendono naturalmente a perdere volume. Ancora, il lipofilling, viene utilizzato con successo anche per dare volume e proiezione ai menti poco pronunciati, contribuendo così a delineare un profilo più gradevole. Oltre a ripristinare i volumi, però, il grasso dà luogo a un’intensa rigenerazione dei tessuti in cui viene impiantato grazie alla presenza in esso delle cellule staminali adulte. I tessuti trattati con il lipofilling diventano così più turgidi, elastici, “giovani”.

Post-operatorio

Il trasferimento del grasso lascia sulla parte trattata ecchimosi che tendono a scomparire progressivamente in 7-10 giorni. Sempre in questo primo periodo, si perde anche il 30-40% di quanto trasferito, che non sopravvive al trattamento. Il restante 60-70%, però, entra stabilmente a far parte dei tessuti.