Cos’è

Il lifting del viso è l’intervento più noto e praticato per eliminare la lassità cutane, le rughe e per ringiovanire i tratti del viso. Ci sono diverse varianti a seconda della profondità d’azione del chirurgo e della zona da trattare: dalla sola mobilizzazione cutanea alla sospensione fasciale con o senza aggancio muscolare; dal sollevamento muscolare fino allo scollamento sotto periosteo con scelte chirurgiche talora complementari. Lo scopo è quello di dare un risultato d’insieme che mira ad alleggerire gli anni “anagrafici” oggettivi. I benefici di un buon lifting del viso restano tali per oltre dieci anni.
Lo scopo di qualsiasi tecnica di lifting e’ quello di nascondere il più possibile il segno delle incisioni che, a seconda del tipo di lifting, passano davanti al padiglione auricolare andando poi dietro il padiglione e nascondersi, infine, tra i capelli.

Quando è indicata

• perdita di elasticità della cute e del tono muscolare del viso e del collo
• rughe e pieghe profonde dalla base del naso sino agli angoli della bocca
• rughe al viso ed al collo
• invecchiamento del profilo del collo e del mento
• viso stanco

Anestesia

Questo tipo di intervento può essere eseguito sia in anestesia locale con sedazione che in anestesia generale, e viene di solito svolto in day-hospital o con una notte di ricovero.

Intervento

Il lifting del viso può essere completo o limitato ad una o più regioni del volto (minilifting) a seconda dell’entità del rilasciamento e al tipo di risultato richiesto dai pazienti.
Per minilifting si intende infatti un ridottissimo scollamento cutaneo, eseguito spesso in anestesia locale, con indicazioni e risultati modesti, la cui durata nel tempo è altrettanto modesta; può per esempio trovare indicazione in un iniziale rilasciamento della guancia e dell’angolo mandibolare in pazienti di giovane età. Nel caso di un più marcato rilasciamento della guancia e del collo è richiesto invece un lifting “completo” per trattarli entrambi. Le incisioni vengono praticate intorno all’orecchio e prolungate un paio di centimetri dietro i capelli, al di sopra dell’orecchio o nella basetta e un paio di centimetri o più dietro l’orecchio e nei capelli della regione occipitale.
Una volta eseguito lo scollamento in un piano sottocutaneo, vengono sospese con punti interni le fasce muscolari rilasciate (SMAS); la cute in eccesso viene rimossa e suturata senza tensione.

Post-operatorio

Il dolore non è eccessivo ed è ben controllato dalla terapia farmacologica. Il fastidio invece può essere significativo ed è legato all’edema dei tessuti (molto importante nelle prime 48 ore). Il primo giorno l’edema (gonfiore) sarà di notevole entità; il secondo giorno sarà ancora più imponente per poi andare a decrescere nel corso delle settimane seguenti. Piccole aree di iposensibilità sulla cute possono manifestarsi normalmente ma tendono a risolversi nello spazio di alcune settimane spontaneamente. I bendaggi vengono rimossi dopo 3-4 giorni ed i punti rimossi tra il 5° e il 14° giorno. Ecchimosi diffuse su tutto il volto in forma ed entità diversa rappresentano la normalità e si risolvono poi spontaneamente.