L’obiettivo principale nell’impiego di un laser CO2 è quello di ottenere un’ablazione con un danno termico minimo. Le possibili applicazioni dei laser chirurgici vanno dai trattamenti di resurfacing (ringiovanimento) alla vaporizzazione di numerose lesioni dermatologiche benigne (nevi dermici, cheratosi etc.). Una recente ed interessante applicazione di questi laser è la fototermolisi frazionale. Questa tecnica determina una serie di danni termici microscopici a diverse  profondità, minimamente ablativi (resurfacing microablativo).  La scansione frazionale crea  punti di penetrazione nel tessuto, separati da tratti di cute integra.  Il laser produce, quindi, dei microscopici forellini nello spessore della pelle (diametro di circa 150 micron – cioè 150 milionesimi di metro) agendo con alta precisione al livello di profondità desiderato e minimizzando il danno termico sui tessuti. Le aree di tessuto sano che inframmezzano quelle trattate consentono una più rapida riparazione dei tessuti con conseguente drastica riduzione dei tempi di guarigione e di persistenza dell’eritema post-trattamento. Nelle aree colpite dal laser si formano delle colonne termiche che diffondono calore alle zone circostanti provocando shrinkage immediato e denaturazione del collagene con successiva neocollagenogenesi.

Il trattamento può essere applicato a tutto il volto o ad aree specifiche (trattamento del “codice a barre” del labbro superiore, oppure delle “zampe di gallina”) e può essere combinato con altri interventi: lifting cervico-facciale, medio-facciale, blefaroplastica.

L’azione selettiva di vaporizzazione del laser CO2 frazionato consente di eliminare o correggere gli inestetismi superficiali della cute del volto quali:

  • Rughe sottili (non corregge i solchi profondi)
  • cicatrici da acne o di altra natura
  • cheratosi
  • macchie solari
  • pigmentazioni senili
  • pori dilatati

Esecuzione

  • Anestesia: applicazione di gel anestetico 30 minuti prima del trattamento
  • Durata: da 15 a 30 minuti
  • Procedura: La correzione di rughe di media profondità richiede 3-5 sedute successive distanziate di 40-60 giorni. i difetti più profondi possono essere trattati mediante ripetuti passaggi di laser.

Preparazione

  • 4 settimane prima: trattamento della pelle con prodotti dermatologici che riducono l’eccesso di sebo ed assottigliano lo strato corneo, rendendo la pelle più adatta a reagire positivamente nei processi di guarigione
  • 2 settimane prima: evitare l’abbronzatura

Periodo postoperatorio

  • Moderato bruciore o fastidio nelle prime 24 ore
  • Gonfiore nei primi 2-3 giorni
  • Applicazione di crema antibiotica o lenitiva per i primi 4 giorni.
  • Formazione di minuscole crostine della dimensione di una punta di spillo destinate a cadere 3-5 giorni dopo il trttamento, secondo la profondità d’azione
  • Rossore, di entità variabile, per 7-10 giorni
  • 3-5 giorni dopo l’intervento può essere ripresa la vita di relazione
  • Evitare l’esposizione alla luce del sole intenso o a temperature estreme per 1 mese
  • Creme a filtro solare dovranno essere utilizzate fino a quando il colore della pelle trattata non sarà ritornato normale